Contributo Fondo perduto per Impresa
Incentivo per Sostegno liquidita finanzia Costo del personale Servizi brevetti e licenze Spese generali altri oneri
Concessione di contributi per il mantenimento degli esercizi di vendita di vicinato 2025 Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
Bonus #3736 Descrizione dell'incentivo: Cos'è Contributi a fondo perduto a sollievo dei costi di funzionamento di unità locali di esercizi di vendita di vicinato ubicati nei comuni della Regione Friuli Venezia Giulia aventi una popolazione non superiore a 5.000 abitanti ovvero nelle frazioni/località dei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda le Microimprese che esercitano la vendita al dettaglio di vicinato con superficie di vendita fino a 250 metri quadrati che:a) risultano attive e iscritte nel registro delle imprese alla data di presentazione della domanda di contributo;b) svolgono attività di vendita al dettaglio di generi alimentari freschi e conservati ovvero di generi non alimentari di prima necessità e di uso corrente per le famiglie;c) hanno un’unità locale ubicata in un comune della regione con popolazione non superiore a 5.000 abitanti ovvero in una frazione/località di comune con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti;d) non si trovano in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali in corso o aperte nei propri confronti prima della data di presentazione della domanda di contributo;e) realizzano un volume d'affari medio annuo a fini IVA non superiore a 500.000 euro\, riferito agli ultimi tre anni; nel caso di esercizio di vicinato operante da meno di tre anni alla data della domanda\, tale volume di affari è rapportato ai mesi di effettiva attività;f) occupano un massimo di cinque addetti a tempo pieno\, calcolati in unità lavorative annue (ULA)\, compresi i titolari\, i collaboratori\, i soci lavoratori retribuiti\, ed esclusi gli apprendisti e il personale con contratto di apprendistato o di formazione professionale o di inserimento;g) osservano un orario di apertura giornaliero non inferiore a tre ore per sei giorni alla settimana;h) non hanno beneficiato di altri contributi finalizzati alla riduzione dei maggiori costi dovuti allo svantaggio localizzativo;i) rispettano le norme vigenti in tema di sicurezza sul lavoro ai sensi dell’art.
73 della legge regionale 18/2003 (Interventi urgenti nei settori dell’industria\, dell’artigianato\, della cooperazione\, del commercio e del turismo\, in materia di sicurezza sul lavoro\, asili nido nei luoghi di lavoro\, nonché a favore delle imprese danneggiate da eventi calamitosi);j) non sono destinatarie di sanzioni interdittive concernenti l’esclusione da agevolazione\, finanziamenti\, contributi o sussidi\, ai sensi dell’art.
9\, co.
2\, lett.
d) del D.lgs 231/2001 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche\, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica\, a norma dell'art.
11 della legge 300/2000)\, qualora ne ricorra la fattispecie;k) non sono state destinatarie nei 2 anni precedenti la presentazione della domanda di provvedimenti di decadenza da benefici concessi dalla pubblica amministrazione\, conseguenti a provvedimenti emanati sulla base di dichiarazioni non veritiere (art.
75\, c.
1 bis\, DPR 445/2000).
Cosa prevede
I contributi sono concessi a sollievo dei costi per il funzionamento dell’unità locale sostenuti nell’anno solare di riferimento.
Costituiscono spese ammissibili:a) i costi di funzionamento dell’unità locale\, da intendersi quali spese legate alla fornitura dell’acqua\, dell’energia elettrica\, del riscaldamento dei locali e all’utenza telefonica;b) il canone d’affitto relativo ai locali in cui viene esercitata l’attività;c) lo stipendio del personale compresi i collaboratori\, i soci lavoratori retribuiti\, ed esclusi gli apprendisti e il personale con contratto di apprendistato o di formazione professionale o di inserimento;d) i costi connessi all’attività di certificazione della rendicontazione delle spese riferite al presente bando\, di cui all’articolo 41bis della legge regionale 20 marzo 2000\, n.7\, (Testo unico delle norme in materia procedimento amministrativo e di diritto di accesso).
Obiettivo Finalita: Sostegno liquidita
Data apertura: 28-02-25
Data chiusura: 31-03-25
Note di apertura chiusura: La domanda e presentata dalle ore 10 00 del 28 febbraio 2025 fino alle ore 12 00 del 31 marzo 2025
Dimensioni: Microimpresa
Tipologia Soggetto: Impresa
Forma agevolazione: Contributo Fondo perduto
Costi Ammessi: Costo del personale Servizi brevetti e licenze Spese generali altri oneri
Spesa Ammessa min: 0
Spesa Ammessa max: 5.000
Agevolazione Concedibile min: 0
Agevolazione Concedibile max: 5.000
Settore Attivita: Commercio
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Regioni: Friuli Venezia Giulia
Comuni:
Ambito territoriale:
Soggetto Concedente: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Base normativa primaria: FVG Sviluppo Impresa Disposizioni per la modernizzazione la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia
Base normativa secondaria:
Provvedimento attuativo: FVG Sviluppo Impresa Disposizioni per la modernizzazione la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia
Gazzetta ufficiale:
Stanziamento incentivo: 620.000
Link istituzionale: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/commercio-terziario/FOGLIA402/
Altre caratteristiche:
Data ultimo aggiornamento: 05-03-25
Bonus Scaduto