Prestito Anticipo rimborsabile Contributo Fondo perduto Contributo Fondo perduto per Impresa Cooperative Associazioni Non Profit Rete d impresa Consorzio
Incentivo per Sostegno investimenti Crisi d impresa finanzia Fabbricati e terreni Formazione Professionale Costo del personale Impianti Macchinari Attrezzature Fabbricati e terreni Spese generali altri oneri Fabbricati e terreni Impianti Macchinari Attrezzature Servizi brevetti e licenze Servizi brevetti e licenze Servizi brevetti e licenze Servizi brevetti e licenze Servizi brevetti e licenze
Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni ad elevata specializzazione del settore Tessile Abbigliamento Calzaturiero della Regione Puglia
Bonus #5091 Descrizione dell'incentivo: Cos'è In data 10 luglio 2025 è stato sottoscritto tra il Ministero delle Imprese e del made in Italy\, la Regione Puglia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a.
– Invitalia \, un nuovo Accordo di Programma finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali\, alla salvaguardia dei livelli occupazionali\, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni ad elevata specializzazione del settore «Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero» della Regione Puglia come individuato ai sensi dell’articolo 37 del decreto-legge 30 dicembre 2005\, n.
273\, convertito\, con modificazioni\, dalla legge 23 febbraio 2006\, n.
51\, limitatamente ai comuni rientranti nell’area del progetto integrato territoriale denominato “P.
I.
T.
n.
9 Territorio Salentino-Leccese”.
L’Accordo ha per oggetto la prosecuzione dell’attuazione del precedente Accordo di Programma del 4 gennaio 2018\, ad oggi scaduto\, e ne conferma gli obiettivi.
Con circolare direttoriale 10 ottobre 2025\, n.
2410\, è stato pubblicato l’Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni ad elevata specializzazione del settore «Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero» della Regione Puglia come individuato ai sensi del decreto-legge 30 dicembre 2005\, n.
273 convertito con modificazioni dalla legge 23 febbraio 2006 n.
51\, articolo 37\, limitatamente a quelli rientranti nell’area del progetto integrato territoriale denominato “P.
I.
T.
n.
9 Territorio Salentino-Leccese” tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n.
181/1989.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative di cui all’art.
2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art.
2615-ter del codice civile.
Sono altresì ammesse le reti di imprese\, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese\, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete di cui all’articolo 3\, comma 4-ter\, del decreto-legge 10 febbraio 2009\, n.
5\, convertito\, con modificazioni\, dalla legge 9 aprile 2009\, n.
33\, e successive modifiche e integrazioni.
Cosa prevede
L’incentivo promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale del territorio dei Comuni ad elevata specializzazione del settore «Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero» della Regione Puglia come individuato ai sensi dell’articolo 37 del decreto-legge 30 dicembre 2005\, n.
273\, convertito\, con modificazioni\, dalla legge 23 febbraio 2006\, n.
51\, limitatamente ai comuni rientranti nell’area del progetto integrato territoriale denominato “P.
I.
T.
n.
9 Territorio Salentino-Leccese” tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n.
181/1989.
In particolare\, le iniziative imprenditoriali devono: a.
prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale\, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo\, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale; b.
comportare il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti\, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato\, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n.
651/2014 (“Regolamento GBER”).
Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili.
Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato\, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.
I programmi di investimento produttivo possono essere ammessi alle agevolazioni anche alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n.
2831/2023 sugli aiuti “de minimis”.
Obiettivo Finalita: Sostegno investimenti Crisi d impresa
Data apertura: 13-11-25
Data chiusura: 29-01-26
Note di apertura chiusura: Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S p a Invitalia secondo le modalita e i modelli indicati nell apposita sezione dedicata alla legge n 181 1989 del sito internet dell Agenzia medesima www invitalia it a partire dalle ore 12 00 del 13 11 2025 fino alle ore 12 00 del 29 01 2026
Dimensioni: Microimpresa Media Impresa Grande Impresa Piccola Impresa
Tipologia Soggetto: Impresa Cooperative Associazioni Non Profit Rete d impresa Consorzio
Forma agevolazione: Prestito Anticipo rimborsabile Contributo Fondo perduto Contributo Fondo perduto
Costi Ammessi: Fabbricati e terreni Formazione Professionale Costo del personale Impianti Macchinari Attrezzature Fabbricati e terreni Spese generali altri oneri Fabbricati e terreni Impianti Macchinari Attrezzature Servizi brevetti e licenze Servizi brevetti e licenze Servizi brevetti e licenze Servizi brevetti e licenze Servizi brevetti e licenze
Spesa Ammessa min: 400.000
Spesa Ammessa max: 100.000.000
Agevolazione Concedibile min: 0
Agevolazione Concedibile max: 14.341.500
Settore Attivita: Agroalimentare Moda e Tessile Chimica e Farmaceutica Metallurgia Elettronica Meccanica Autoveicoli e altri mezzi di trasporto Mobili Legno e Carta
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Regioni: Puglia
Comuni: Casarano Diso Gagliano del Capo Gallipoli Giuggianello Melissano Presicce Ruffano Santa Cesarea Terme Cannole Castrignano de Greci Soleto Corsano Minervino di Lecce Racale Botrugno Corigliano d Otranto Scorrano Martano Palmariggi Parabita Patu Salve Sternatia Aradeo Bagnolo del Salento Uggiano la Chiesa Calimera Martignano Nociglia Sanarica Sannicola Secli Andrano Castrignano del Capo Neviano Surano Taviano Porto Cesareo Acquarica del Capo Alessano Tricase Collepasso Cursi Giurdignano Miggiano Nardo Poggiardo Melpignano Otranto Ugento Specchia Supersano San Cassiano Alezio Alliste Castro Galatone Maglie Montesano Salentino Morciano di Leuca Muro Leccese Ortelle Spongano Taurisano Tiggiano Matino Tuglie Zollino
Ambito territoriale:
Soggetto Concedente: Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Base normativa primaria: Termini modalita e procedure per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale di cui alla legge n 181 89
Base normativa secondaria:
Provvedimento attuativo: Termini modalita e procedure per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale di cui alla legge n 181 89
Gazzetta ufficiale:
Stanziamento incentivo: 14.341.510
Altre caratteristiche:
Data ultimo aggiornamento: 08-04-26
Bonus Scaduto